Occhi verdi e bocca rossa: ecco i colori dell'autunno

Peter Philips, makeup artist di Dior, reinventa i classici. E «Double rouge» vale per due (tinte)

«Voglio rendere le donne non solo più belle, ma anche più felici», diceva Christian Dior. Oggi Peter Philips continua a mantenere vivo questo proposito. Nato ad Anversa, ha frequentato la Royal Academy of Fine Arts della città, dove scoprì la sua vocazione come makeup artist: una miscela di creazione artistica e competenza dedicata alle donne. Dalle campagne pubblicitarie alle passerelle, per vent'anni si è distinto per i suoi lavori sperimentali, ispirati alla moda, alla cultura pop, all'arte contemporanea e al teatro, fino a quando, nel 2014, è diventato direttore della creazione e dell'immagine del make-up Dior. Da allora il suo obiettivo è quello di coltivare, esplorare e reinventare l'eredità del fondatore della maison, con cui condivide il senso della bellezza, il gusto per il perfezionismo, il rispetto per la morbidezza della femminilità e l'ossessione per i colori. Eccolo, dunque, a reinventare grandi classici, come il mascara Diorshow, realizzato nel backstage di una sfilata, «uno show nello show dove si mixano e si inventano nuovi prodotti» commenta Philips, e, quest'anno, Rouge Dior Liquid e Double Rouge. Proprio così; l'iconico Rouge Dior, creato nel 1953 per vestire il sorriso con un rossetto all'altezza dei «coups de Trafalgar» (così erano chiamati i 200 abiti rossi che puntavano a sorprendere le clienti di Avenue Montaigne durante le sfilate Haute Couture di Christian Dior, ndr), da una parte diventa liquido dai finish mat, satinati o metallizzati, intenso, leggero, confortevole e a lunga tenuta (12 ore, tante per un liquido), dall'altra si sdoppia.

«Double Rouge è un rossetto affascinante, che offre un make-up sorprendente - spiega Philips -. La difficoltà è stata quella di identificare le giuste combinazioni tra il contorno mat, più scuro, e il cuore metallizzato madreperlato, più chiaro, capace di mettere in luce la rotondità e quindi di simulare il volume. Ci sono volute più di 100 prove per realizzare questo nuovo rossetto sdoppiato in due colori, nonché quattro mesi per aggiustare la formula e mettere a punto ogni stick». Metallics, la collezione autunnale, invece, è «una storia di contrasti. Ho pensato a prodotti smart, versatili e facili da usare, dalle nuance vibranti e opache, in equilibrio tra l'audace e il naturale, tra l'oscuro e il luminoso, così che tutte le donne potessero trovare qualcosa», continua il makeup artist.

Quest'ultime innovazioni si chiamano: Metalizer Eyes & Lips, un tubetto che contiene una texture ultra-cremosa con incapsulati pigmenti dall'effetto metallico, da usare sulle palpebre o sulle labbra; e Diorblush Colour & Light, uno stick con due estemità, l'una per esaltare gli zigomi e il mento, l'altra per illuminare il profilo del naso e il bordo superiore delle labbra. Precious Rocks, invece, è la collezione natalizia che combina la raffinatezza delle pietre preziose alla personalità rock della donna Dior by Maria Grazia Chiuri. Ecco, allora, che gli occhi attingono alle sfumature caleidoscopiche del verde smeraldo e del rubino, mentre le labbra vestono un accattivante rosso granato. «Si può usare il trucco per coprire le imperfezioni, per essere felici o per trasformarsi in qualcun altro o qualcos'altro - conclude Peter Philips -. Basta essere sempre creative ed esprimere se stesse».