Gli occhiali «made in Italy» alla conquista della Russia

In nove mesi più 25% l’export. Urso: «Vinta la sfida della globalizzazione»

Laura Verlicchi

nostro inviato a Mosca

Gli occhiali italiani in passerella a Mosca per il terzo anno consecutivo, presentano in anteprima mondiale la collezione primavera-estate 2006. La Russia è un mercato chiave per il made in Italy, e per l’occhialeria in particolare. Qui prosegue la crescita a doppia cifra ormai da anni, anche se i volumi, in termini assoluti, restano ancora molto contenuti. Tra gennaio e novembre 2005 sono stati esportati in Russia occhiali made in Italy per 23 milioni di euro (+25,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente). Un successo sostenuto soprattutto dagli occhiali da sole dove creatività e fantasia italiane si esprimono al meglio, con vendite per 17 milioni di euro (+28,1%).
Gli oggetti del desiderio, prodotti da più di 40 aziende - dai colossi del settore ai marchi più di nicchia - hanno così sfilato nell’insolita cornice del Museo Puskin in una manifestazione promossa da Anfao (l’associazione nazionale produttori), insieme all’Ice e al ministero delle Attività produttive, rappresentati dall’ambasciatore Umberto Vattani e dal viceministro Adolfo Urso, che ha sottolineato con soddisfazione come l’export dell’occhialeria in Russia e non sta vivendo «forse il più stabile e significativo incremento degli ultimi anni». «Una ripresa - ha affermato il presidente dell’Anfao, Cirillo Marcolin - che coinvolge tutti i mercati internazionali: le esportazioni di occhiali da gennaio a novembre 2005 hanno messo a segno una crescita del 9,3%, superando quota 1.567 milioni di euro. E la ripresa, sia pure graduale, del nostro settore, si riflette anche sull’occupazione: nello storico «distretto dell’occhiale» di Belluno, dopo anni di flessione, molte aziende sono tornate ad assumere personale, almeno un migliaio nel 2005». Un’inversione di tendenza sottolineata con soddisfazione da Urso: «La sfida della globalizzazione è stata affrontata e vinta, sia rimanendo in casa che andando all’estero. A dimostrazione che innovazione e internazionalizzazione sono i segreti del successo».
È già in cantiere un’altra iniziativa, non solo per gli occhiali ma per tutto il made in Italy: da settembre fino a Natale sarà protagonista ai celebri grandi magazzini Gum, come già avvenuto nelle vetrine di Londra e New York. E proprio a Mosca l’Ice sta per aprire uno dei venti desk anticontraffazione recentemente istituiti.