Occhiali usati in piazza con i Lions

Stefania Antonetti

«A te non servono più, ma possono aiutare qualcuno a riacquistare la vista»: recita così lo slogan della seconda Giornata Lions dedicata alla «Raccolta di Occhiali Usati», organizzata domani nel point «Informa Liguria» in Piazza De Ferrari.
I Lions del Distretto 108 I A 2 raccoglieranno dunque dalle 10 alle 18 gli occhiali dimenticati nei cassetti dei genovesi per consegnarli gratuitamente a quanti nel mondo non vedono perché non possono comprarli. Tale campagna di sensibilizzazione mira infatti a recuperare, pulire e catalogare occhiali da vista e da sole da destinare a migliaia di persone in Africa, nell'America del Sud, in India e nell'Est europeo, dove il cattivo e trascurato funzionamento della vista costringe molti adulti alla disoccupazione e allontana i bambini dalle classi scolastiche.
«Questa seconda giornata è il naturale effetto del successo ottenuto lo scorso anno - sottolinea Gianni Caruana responsabile della campagna -. Nella prima giornata dedicata alla "Raccolta occhiali usati" la risposta dei genovesi non si è fatta attendere: in poche ore sono stati infatti raccolti quasi 1700 pezzi. I numeri che hanno superato qualsiasi più rosea previsione, sono il "termometro" della grande affermazione dell'iniziativa insomma un'idea semplice che consente di realizzare qualcosa di buono a costo zero».
L'appuntamento di domenica rappresenta un momento sia di raccolta e sia di promozione del servizio di riciclaggio di occhiali obsoleti che in città è diventato un impegno permanente dei Lions. I volontari hanno già da tempo organizzato la raccolta posizionando delle scatole in alcuni punti strategici di Genova: negozi di ottica, farmacie, studi medici oculistici, chiese, centri di incontro per anziani, banche, biblioteche, scuole, uffici postali, ristoranti e anche in alcune rimesse dell'Amt. Complessivamente dal gennaio del 2004 fino a oggi sono partiti da Genova e spediti a Chivasso (sede nazionale dell'iniziativa) 30mila paia di occhiali da destinare a diverse popolazioni. Nei vari paesi i Lions in collaborazione con staff di medici e optometristi hanno così potuto consegnare migliaia di occhiali precedentemente tratti in laboratorio con moderne strumentazioni.
«Importante è stata la collaborazione con il Provveditorato agli Studi di Genova - continua ancora Caruana -, che ha permesso di distribuire nelle scuole medie centinaia di scatole che si sono riempite quasi subito. Sono inoltre in contatto con la As.li.dia un'associazione di diabetici che si interessa di raccogliere gli occhiali a Pontedecimo con l'assistenza dell'ospedale Gallino».
È inoltre in corso una collaborazione con Luxottica e la Salmoiraghi Viganò che consente di ricevere pezzi datati ma sicuramente nuovi.