Occhio alle insidie di "Bikemi"

Bisogna controllare in anticipo se la bicicletta è dotata dell'antifurto. Altrimenti, in caso di furto, la responsabilità è dell'abbonato. Anche se Atm è inadempiente

Occhio alle insidie di Bikemi, il servizio di biciclette a noleggio del Comune di Milano. Ecco una testimonianza diretta: arrivato a destinazione e intenzionato a posteggiare per qualche minuto la bicicletta su un marciapiedi, per poi riprenderla e rientrare, con sorpresa ho scoperto che mancava la chiave del lucchetto (sistemata in posizione nascosta, sotto al cestino). Che fare? Rischiare il furto e entrare lo stesso nell'ufficio o rinunciare alla commissione e tornare a una stazione di Bikemi? Ho chiamato il numero verde Atm per segnalare il disservizio ma - ci crederete? - hanno risposto venti minuti dopo. Intanto ho lasciato la bici senza lucchetto, ho rischiato il furto, ho fatto le mie cose. E alla fine che cosa mi hanno risposto? «Signore, la responsabilità delle bicicletta è comunque sua». Certo dovevo controllare: perchè dev'essere l'abbonato a scovare la palese inadempienza dell'Atm, che lascia negli stalli veicoli inadatti al servizio. Tram, metrò, bus o bicicletta: cambia il mezzo, l'azienda è la stessa.