Occhio, sotto lo stadio ci abita l’allenatore...

Herbert Burgess arrivava da Manchester, era stato il capitano della nazionale inglese, aveva moglie e tre figli e pochi soldi in tasca. Certo era l’allenatore del Milan, anni 1927 e 1928, aveva preso il posto del grande Vittorio Pozzo e il presidente era Piero Pirelli. Ma trovare casa a Milano era dura anche allora. Così ci aveva pensato la società. Gli trovarono un appartamento di quattro locali, elegante, bello spazioso, dotato di tutti i comfort, tranne le finestre per far entrare la luce, praticamente un bunker. Sotto il terreno di gioco di San Siro, più o meno dove adesso ci sono gli spogliatoi. Era uno specialista del derby, in due anni ne perse solo uno su quattro. Anche perché lui lo giocava sempre in casa...