«Occidente troppo remissivo»

Vorrei esprimere piena solidarietà al Ministro Calderoli (collega parlamentare del '92) e grandissima amarezza e preoccupazione per come il mondo politico (maggioranza ed opposizione), la Chiesa Cattolica, i sindacati tutti hanno reagito (si fa per dire) agli assalti, agli incendi, alle aggressioni, alle uccisioni di gente incolpevole da parte di masse islamiche, che dimostrano una organizzazione capillare sul territorio veramente inquietante.
La molla che ha fatto scattare i disordini in tutti i paesi islamici e manifestazioni (per ora non violente) in capitali occidentali (vedi Londra) è rappresentata dalle vignette satiriche su Maometto e sulla religione islamica pubblicate su di un giornale danese due o tre mesi or sono. Apriti cielo!!! All'indignazione violenta dei maomettani il mondo occidentale ha opposto un atteggiamento vergognoso, che non farà altro che confermare che i governi europei sono disposti a subire qualsiasi azione da parte dei seguaci dei numerosi imam pur di conservare il solito «quieto vivere», caratteristica non esaltante del mondo borghese. Abbiamo così visto capi di governo chiedere scusa, leaders (si fa per dire) politici recarsi scalzi nelle numerose moschee, preti cattolici di vario grado gerarchico esprimere indignazione per il mancato rispetto di una fede religiosa e tutti in coro affermare a chiare lettere che la libertà religiosa è un diritto irreversibile, per salvaguardare la quale si può anche limitare (se non sospendere) la libertà di espressione.
Addirittura un cardinale importante ha proposto «di inviare ai lavori forzati nella Cirenaica» (sic!) tutti coloro che non hanno reagito con indignazione alla gravissima provocazione delle vignette: sempre lo stesso cardinale non ha aperto bocca quando il giorno dopo la rivolta di Bengasi, in Nigeria, sono stati massacrati 16 cristiani, sempre nel nome della libertà religiosa!
E ancora, nessuno è sceso in piazza ad incendiare moschee sul nostro territorio, a minacciare i musulmani presenti nelle nostre città quando uno o due anni or sono un certo Smith ha pensato di offendere il sentimento religioso dei cattolici dileggiando in una trasmissione televisiva di grande successo il crocefisso!!
Esiste quindi in tutto il mondo occidentale una colpevole remissività che preclude a futuri pericoli per la libertà e la sicurezza dei nostri concittadini, per cui mi sento di incoraggiare i dirigenti della Lega a non demordere dalla loro condivisibile e condivisa azione di contenimento dell'arrogante e provocatoria espansione del mondo islamico.
Non unitevi quindi allo sbracamento generale dei nostri politicanti, non arretrate di un solo passo dalla vostra linea e spiegate alla gente con pacatezza e rispetto le vostre idee, che sono condivise da molti.
ex parlamentare

della Lega Nord
P.S. L'equazione pubblicata su di un giornale nazionale «Calderoli = 11 morti a Bengasi» la dice lunga sulla libertà ed indipendenza dei giornali nostrani.