Occupa posto sul bus, marocchina picchiata 

Raid punitivo a Varese venerdì pomeriggio: alcune coetanee hanno picchiato la ragazza perché occupava un "posto non suo". Fermata una 15enne, gli investigatori: "E' solo bullismo, non è razzismo"

Varese - Raid punitivo contro una ragazza marocchina di 16 anni. La sua "colpa" sarebbe stata quella di aver occupato sul bus un posto "non suo" in quanto non italiana. È accaduto, secondo quanto ha denunciato il padre, venerdì pomeriggio, ma se ne è avuta notizia soltanto nella serata di ieri. I carabinieri per ora hanno denunciato in stato di libertà, con accusa di lesioni, una delle presunte ragazze del gruppo con l’accusa di lesioni. Ha 15 anni e vive nell’hinterland varesino. Al momento non vi è contestazione di aggravanti come le finalità di discriminazione razziale, perché in ambiente investigativo si tende a ritenere la violenza un episodio di bullismo fra adolescenti.

I soccorsi La vittima, aggredita vicino alla stazione ferroviaria di Varese, è stata soccorsa dai volontari dei City Angels che operano nella zona ed è quindi stata portata al pronto soccorso dell’ospedale Circolo per diverse contusioni. Il gruppo l’ha circondata per strada e pare che a picchiarla più pesantemente sia stata proprio una delle ragazze.