Occupazione La grande impresa perde il 2%

Non solo collaboratori, precari e lavoratori delle piccole aziende, la crisi economica ha colpito pesantemente anche i posti di lavoro più garantiti, quelli delle grandi imprese. Tra settembre 2008 e settembre 2009 - secondo quanto emerge dai dati dell’Istat - nelle aziende con oltre 500 dipendenti sono stati persi 43mila posti di lavoro pari al 2% degli occupati del comparto.
Il dato tendenziale, il peggiore dal novembre 2002, è stato attutito dal largo uso degli ammortizzatori sociali. Se infatti al lordo della cassa integrazione l’occupazione è scesa del 2% il calo diventa del 4,1% al netto della cassa. La performance peggiore è quella dell’industria con un -3,4% a settembre (-8,3% al netto della cassa) e 26mila posti in meno. Ma il dato congiunturale complessivo (-0,1% l’occupazione su agosto a fronte del -0,2% di luglio e agosto e del -0,3% di giugno) fa sperare in una attenuazione della tendenza.