Occupazione: A Roma dati confortanti

«A Roma l’andamento del mercato del lavoro continua ad essere migliore rispetto a quello del Paese. I livelli di occupazione, anche nel 2004 sono stati superiori a quelli medi registrati nel Lazio e in Italia, e la disoccupazione è risultata meno diffusa».
Lo afferma il sindaco Veltroni anticipando alcuni dati dell’Ufficio Statistica del Comune di Roma che confluiranno nel prossimo «Rapporto sull’economia romana» secondo la quale, tra l’altro «la qualità dell’occupazione appare migliore che altrove, sia per la stabilità delle posizioni lavorative sia per l’assorbimento di professionalità elevate».
Un fatto, commenta Veltroni, «estremamente positivo che ci conforta e ci sostiene negli sforzi che, in questi quattro anni, abbiamo prodotto insieme agli operatori economici e alle parti sociali, per sostenere il tono dell’economia ed evitare che la stagnazione in atto avesse effetti negativi anche a livello locale. I risultati della ricerca, elaborati per la prima volta su base comunale - spiega inoltre Veltroni -, delineano una realtà particolarmente dinamica, favorita anche dalla presenza di importanti centri universitari e da un’offerta formativa diversificata».
Secondo la ricerca, il tasso di occupazione nella popolazione con più di 15 anni a Roma è del 48,9 per cento contro il 46,7 del Lazio e il 45,4 dell’Italia; nella sola popolazione in età lavorativa (tra i 15 e i 64 anni) il tasso di occupazione raggiunge il 61,8 per cento nella Capitale, a fronte di un 58,5 nel Lazio e un 57,4 nel Paese. I disoccupati costituiscono il 7,2 per cento della popolazione attiva: una percentuale lievemente inferiore sia al dato provinciale (7,5) che a quello regionale (7,9) e nettamente al di sotto del dato nazionale, pari all’8,1.
La forte prevalenza del terziario avanzato (il 75,9% degli occupati si colloca in attività economiche di servizi) si riflette anche sul più elevato grado di posizioni professionali. I dirigenti o quadri - rileva la ricerca - a Roma raggiungono il 15,4 per cento di tutti gli occupati, contro l’11,1 rilevato nel Lazio e il 7,4 nell’intera Italia. I liberi professionisti sono il 9,2 per cento degli occupati contro il 7,1 della regione e il 5 del totale nazionale.