Occupazioni, sfratti e blitz Una storia lunga 30 anni

Una storia iniziata 30 anni fa, la storia del Leoncavallo. Decenni di contestazioni, un pezzo di storia, un rapporto spesso difficile con la città. È il 1975 quando un gruppo della sinistra extraparlamentare occupa una fabbrica in zona Lambrate. Tre anni dopo, due giovani del centro, Fausto Tinelli e Lorenzo Jaio, vengono uccisi: si erano impegnati a preparare un dossier contro l’eroina. Ai loro funerali, 100mila persone. Arriva il tempo degli scontri: nel 1989 il Comune fa sgomberare lo stabile: oltre 50 fermati, ma l’occupazione riprende. Nel 1994 l’area viene lasciata e gli occupanti si trasferiscono in una ex cartiera di via Watteau. Altro decreto di sgombero, è atteso per il 13 novembre 2006.