Ocse, l'inflazione schizza in alto: 4,4%

A spingere sono stati soprattutto i prezzi dell’energia in rialzo del 19,3% annuo (+14,7%
maggio) e gli alimentare con +6,5% annuo (+6%). Tra i paesi G7 record agli Usa: 5%. In Italia i prezzi sono aumentati su base annua del 3,8%

Parigi - Prosegue la corsa dei prezzi. Secondo quanto rileva l’Ocse l'accelerazione, in giugno, è stata del 4,4% rispetto al 3,9% di maggio: un incremento, questo, mai raggiunto dal marzo 2000. Su base mensile i prezzi sono aumentati dello 0,6% a giugno dopo una progressione dello 0,7% il mese precedente. In Italia i prezzi sono aumentati su base annua del 3,8% (3,6% a maggio) e dello 0,4% su base mensile. Nel settore energia i prezzi sono balzati a giugno, su 12 mesi, del 19,3% contro il 14,7% di maggio.

I prezzi del settore alimentare hanno registrato un aumento, su base annuale del 6,5% contro il +6% di maggio. Esclusi questi due settori l’inflazione è salita a giugno del 2,2% , lo 0,1% in più che a maggio (2,1%). Nella zona euro, l’indice armonizzato (HICP) ha registrato un aumento del 4% contro il 3,7% del mese precedente. Su base mensile l’inflazione ha registrato un +0,4% dopo il +0,6% del mese precedente.

Tra i paesi del G7 sono gli Stati Uniti a registrare l’inflazione più forte sia su base annuale (5% dopo 4,2% di maggio) sia mensile (+1%) mentre il Giappone può continuare a vantare l’inflazione più bassa (2% dopo 1,3% di maggio). Su base mensile i prezzi sono aumentati in Giappone dello 0,5%. I prezzi al consumo sono saliti nel Regno Unito del 3,8% su 12 mesi (3,3% a magio) e dello 0,6% su base mensile, in Francia del 3,6% (+0,3%) su 12 mesi e dello 0,4% a giugno rispetto a maggio, in Germania rispettivamente del 3,3% (+0,3%) e dello 0,3% e infine in Canada del 3,1% (+0,9%) e dello 0,7%.