Oddo alla brasiliana, Kakà voglie da goleador

MILAN
6 DIDA. Niente di nuovo sotto il cielo. È il Dida di sempre, anche in Champions: una volta attento e reattivo come un felino (almeno due interventi felici nel primo tempo), una volta addormentato su una parabola che lo scavalca.
6,5 ODDO. Dev'essere il clima della serata: comincia a palleggiare tra i birilli rosa del Benfica come se si trovasse a Copacabana. Una serie di suoi triangoli sono degni del Brasile. (dal 36’ st BONERA sv)
7 NESTA. Sarà la carica del gol di Siena, sarà l'attestato dello striscione erotico («Nesta, io te tre mesi in un motel»), è sempre sul «chi va là». Gli tocca montare una bella guardia anche a Cardozo per l'allergia della compagnia a chiudere col chiavistello il portone di casa.
6 KALADZE. Quando capisce che il giraffone Cardozo è un tipo da tenere d'occhio sui palloni alti accorcia le distanze.
6,5 JANKULOVSKI. Si fa trovare sempre libero tutte le volte che Pirlo lo chiama a battere con coraggio il binario di sinistra. È la precisione nelle sue incursioni che non lo aiuta a rendere ancora più efficace la performance.
6,5 GATTUSO. Ha ragione nel sostenere che se fosse stato dotato di piedi buoni, avrebbe aggiunto alla sua contabilità di trionfi molti altri. Immaginate Ringhio che controlla col tacco oppure che fa una veronica. E invece corre, lotta, si batte.
8 PIRLO. Sembra di riascoltare i racconti di Liedholm: a San Siro la sua gente lo applaude anche quando sbaglia il passaggio ampio, almeno 20 metri. Perché si accorge che ogni volta che tocca la palla si accende un riflettore nel Milan.
7 AMBROSINI. Con la fascia di capitano al braccio, sembra uno della vecchia guardia e invece solo da nove mesi a questa parte gioca con continuità senza accusare le solite noie muscolari che fecero di lui un giocatore dimezzato.
6.5 SEEDORF. Ormai ha preso gusto a giocare in quella zona di campo, galleggiando tra centrocampo e attacco. Poi quando duetta con Kakà, alta la testa, allora è un gran bel divertimento. (Dal 30’ st EMERSON sv).
6,5 KAKÀ. Giura di non essere molto interessato al gol e alla classifica speciale e invece dalla tigna con cui cerca, nella ripresa, il sigillo personale, beh si capisce che ormai ci ha preso gusto.
6,5 INZAGHI. A conoscere lui e le sue manie con i numeri, sappiamo già cosa farà del numerino di gol europei: lo metterà in qualche cornice. Può appaiare Sheva a quota 60 e non è poco. (dal 39’ st GILARDINO sv)
All. ANCELOTTI: 7
Benfica: Quim 6,5 Luis Felipe 5, Vitor 6 (dal 28 st Biyna sv), Edcarlos 5, Leo 6, M. Pereira 5, Katsdouranis 5, Rui Costa 6 (dal 42 st Assis sv), Rodriguez 6; Di Maria 6, Cardozo 5 (dal 18 st Nuno Gomes 6). All. Camacho 6.
Arbitro Riley 6