Oddo pendolare Ambrosini in forma Palladino delude

ITALIA
4 AMELIA Non prende molto sul serio la vicenda, specie su un angolo che gli riserva qualche sorpresa (gol annullato agli ospiti). Nelle uscite compie qualche strafalcione, prende anche gol: lunga vita a Buffon nostro.
6 ODDO Ha il dente avvelenato per l’esclusione di Glasgow a favore di Panucci: per tutto il primo tempo fa il pendolare sul binario con alterna fortuna. A furia di crossare, sfonda. Poi vuole fare Garrincha e paga pegno.
6 CANNAVARO Timbra la presenza 113, scavalcando Zoff, e glielo concedono volentieri. Ben fatto. Il minimo per un capitano del suo piglio. Dall’8 st BONERA 5. Troppa presunzione.
6.5 CHIELLINI Sembra il giovane Materazzi, troppo esuberante nel fisico e nelle proteste per passare inosservato. Ma ha qualità e un bel futuro spalancato davanti: si affacci sereno.
5 GROSSO Mettiamola così: il calcio francese non gli fa bene. È il nostro eroe di Dortmund e di Berlino, come possiamo dimenticarlo? Ma quello visto ieri a Modena sembra un suo parente e anche alla lontana.
6.5 DE ROSSI Prende subito il righello e comincia a disegnare lanci per dimostrare di essere all’altezza di Pirlo. Non ne ha il piede e nemmeno i tempi, ma questo è un altro discorso. Rappresenta una comodissima alternativa al genio milanista.
7 AMBROSINI Si vede che è baciato da una forma smagliante: non ha bisogno di un solo fallo per conquistare un po’ di palloni utili e per far avvertire il suo contributo alla patria. Dal 14 st QUAGLIARELLA 5.5. Anche lui in ribasso.
6 IAQUINTA Ha una qualità indiscussa: è un ragazzo umile. Se non incide sulla partita in modo autorevole, allora si mette al servizio di chiunque, anche di Toni.
5 PERROTTA Il gioco di sponda, palla a terra, non è duplicabile. Nell’ingorgo della metà campo rivale è complicato scavarsi una nicchia dalla quale di solito, a sorpresa, emerge.
5.5 PALLADINO Parte bene e promette molto, si accende come un neon prima di perdere luminosità e di finire ai margini.
7 TONI Ma non si lamentano di giocare troppo i nostri? Quando c’è un qualche interesse personale, un gol in più, una presenza in più, parenti da salutare, gli azzurri non si tirano mai indietro. Un gol lo artiglia, alla fine. Dal 30 st GILARDINO sv
CT DONADONI 7 Voto alla qualificazione e al risultato (primo nel girone) ma piano con certi paragoni («mi sento come Benedetto XVI dopo Wojtyla») caro amico.
FAR ÖER
Mikkelsen 6, Davidsen 5, Benjaminsen 5, J.R. Jacobsen 5, Hansen 5; Danielsen 6, Olsen 5, R. Jacobsen 6.5; Samuelsen 5 (dal 30 st Thorleifsson sv), C.H. Jacobsen 5, Holst 5 (dal 42 st Flotum sv). Ct Martin Olsen 6.

Arbitro: Meyer (Germania) 6