Odissea per 100 turisti da sabato fermi a Malpensa

Partire per Marsa Alam - la nota località turistica egiziana sulla costa ovest del Mar Rosso - può diventare un’odissea. È quello che è capitato sabato e ieri a 100 turisti, costretti a rimanere «intrappolati» prima all’aeroporto di Malpensa (Varese) e poi in albergo. Ma soprattutto per un lasso di tempo che, ancora ieri sera, si annunciava indeterminato.
«Questa vicenda ha dell’incredibile» ha spiegato ieri Emanuele Franco, uno dei passeggeri che avrebbe dovuto salire su un volo della compagnia «Skybridge AirOps» in partenza sabato pomeriggio dall’aeroporto di Milano Malpensa per le bianche spiagge del Mar Rosso. E che alle 18 di ieri non aveva ancora potuto mettere piede sull’aereo.
«Il volo - ha raccontato esasperato il turista piemontese - è stato rinviato, per problemi che non ci hanno spiegato, prima alle 23, poi alla mezzanotte di sabato». Infine i piloti, secondo Franco, avrebbero deciso di rinviarlo a ieri mattina, ma sono sorti altri problemi. Di quale natura non è dato saperlo.
I passeggeri provenienti da tutta Italia e anche dalla Svizzera, tra cui anche bambini piccoli e donne incinte, hanno dovuto «dormire in aeroporto - ha dichiarato ancora Franco - e solo alle 6 di stamattina (ieri per chi legge, ndr) ci hanno portato in albergo: un’ora per il check-in, con i bambini che dormivano per terra».
Ieri sera i turisti non sapevano ancora se sarebbero partiti o meno: «Il peggio - ha fatto notare ancora il piemontese Franco - è che non possiamo andarcene a casa finché non decidono di annullare il volo, altrimenti perdiamo i soldi del biglietto. E per questa settimana di vacanza abbiamo pagato tra i 700 e gli 800 euro a testa».