«Offese il Colle» Per Storace chiesto il giudizio

La Procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio del senatore Francesco Storace, leader della Destra per le offese rivolte il 31 ottobre scorso al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della polemica che coinvolgeva anche il senatore a vita Rita Levi Montalcini.
La richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di Francesco Storace è firmata dal procuratore della Repubblica Giovanni Ferrara e dal sostituto Pietro Saviotti. L’inchiesta, autorizzata dal ministro Guardasigilli Clemente Mastella, era stata aperta dopo le frasi, ritenute offensive, che Storace aveva rivolto alla senatrice a vita Rita Levi Montalcini criticandone le scelte dopo che quest’ultima avesse rinnovato il proprio appoggio al governo Prodi votando in suo favore al Senato.
Le critiche provocarono l’intervento del presidente Giorgio Napolitano il quale, in sostanza, trovava incivile l’attacco portato all’anziana senatrice. Alle critiche del presidente della Repubblica, Storace replicò: «Giorgio Napolitano non ha alcun titolo per distribuire patenti etiche. Per disdicevole storia personale, per palese e nepotistica condizione famigliare, per evidente faziosità istituzionale. È indegno di una carica usurpata a maggioranza e la smetta di soccorrere un governo moribondo».
Sulla decisione della Procura di Roma è intervenuto l’avvocato Giosuè Bruno Naso il quale ha detto che si rivolgerà al Senato per sapere se le critiche di Storace siano «non punibili» in quanto rientrano nella prerogativa di critica politica riconosciute ad ogni membro del Parlamento.