Offese il premier, Sansa condannato a una «sgridata»

No! No! No! Lussana, Pittaluga proprio no. Io non ho niente di personale contro il professore, ma politicamente non potrei accettare un candidato del genere. Spero che il Suo editoriale volesse suggerire un candidato sindaco per il centrosinistra che mi par di intuire in serie ambasce su come dare il benservito alla sua sindachessa.
Guardi che io non ce l'ho con lui perché ha fatto il salto della quaglia, visto che ormai siamo abituati anche a peggio. Io ce l'ho con lui perché mi ha tradito come mi ha tradito adesso Tremonti con la sua manovra tutta tasse. So che Lei dice che Pittaluga è un liberale vero, ma non capisco cosa intenda per questo, o forse sono io che mi ero fatto un'idea diversa di cosa dovrebbe essere un ministro dell'Economia o un assessore alle Finanze che si dichiara liberale.
Pittaluga è diventato assessore di Burlando dopo aver avuto in mano i conti di Biasotti e la prima cosa che ha fatto ci ha riempito di tasse, ci ha spremuti tutti, attaccandosi ai soliti trucchetti da vecchio boiardo di Stato. Portare bollo, benzina, addizionali, irfep alle stelle non è un colpo di genio; io stesso sarei capace a fare l'assessore alle Finanze così, mettendo tasse a tutti. (...)