Offesi dalle foto dei bimbi morti

Caro direttore,
ammiro il suo lavoro, apprezzo molto il suo giornale. Ma ci sono cose che proprio non si possono vedere e che a mio parere vanno contro il normale buon gusto. È ormai parecchio tempo che quasi tutti i giornali pubblicano, appena ne hanno l’occasione, foto di persone morte. Ogni volta mi si stringe il cuore e rimango disgustata, la considero un’abitudine malsana e ingiusta per i morti, per le persone che leggono il giornale e per i famigliari delle vittime. Mi sembra una mancanza di rispetto per quell’atto così importante e così personale che è la morte. Il tutto peggiora se le foto rappresentano bambini, come nel numero di ieri a pagina 13, non c’è riguardo nemmeno per loro? Vorrei solo capire perché? Davvero i lettori vogliono questo? Beh io no... Volevo solo farglielo sapere.
Cordiali saluti,

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Cara Sara,
lei ha ragione. La stampa troppo spesso pubblica fotografie di persone morte pensando di dare un’informazione in più ai lettori; o, più semplicemente, d’attirarne l’attenzione, magari quella morbosa che è colpita dalle notizie raccapriccianti. Anche il Giornale, purtroppo, ieri si è adeguato a questa cattiva abitudine, pubblicando la foto dei bimbi uccisi a Gaza.
Per questo chiedo scusa a lei e a tutti i lettori. L’immagine di quei bimbi è un’offesa alla sensibilità e mi impegno a far sì che il Giornale non offenda più i propri lettori.
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