OFFICINA Per andare a curiosare nei cassetti segreti degli scrittori

Aprire i cassetti degli autori e andare a sbirciare tra le righe, là dove ci sono i lavori in corso, quelli non ancora pubblicati, non del tutto rivisti o appena consegnati agli editori. E leggerli, leggerli in pubblico. Antonio Scurati e Alessandro Bertante sono riusciti a realizzare la fantasia segreta di ogni lettore appassionato: mettere il naso nell'officina - incerta, piena di cancellature e ripensamenti - di alcuni degli scrittori più noti della scena italiana. Non solo: hanno convinto le firme di casa nostra a «lavare i panni sporchi in pubblico» e ne hanno fatto un festival di tre giorni che da giovedì a sabato occuperà gli spazi della Palazzina Liberty (in largo Marinai d'Italia, dalle 21, ingresso libero).
«Officina Italia» si chiama questo festival degli inediti che nelle intenzioni di Scurati, già premio Campiello nel 2005 con «Il sopravvissuto», non vuole essere un evento culturale «pari a quei festival dove le masse si abbeverano agli stessi saperi che sono con puntualità evitati nelle università». «Officina Italia» si propone piuttosto come un laboratorio dove una decina di scrittori italiani servono le loro opere al pubblico senza alcuna mediazione, attraverso una sessione di reading che vede confrontarsi nel primo appuntamento il capace Roberto Saviano, autore di «Gomorra», libro-denuncia sulla Camorra napoletana, il partenopeo Diego De Silva, il poeta milanese Giancarlo Majorino e il giallista Carlo Lucarelli, che proporrà in anteprima brani tratti dal suo prossimo romanzo, atteso dai fan da anni. A seguire, una tavola rotonda sul rapporto tra scrittura e vita con Saviano, Lucarelli e il giornalista Carlo Bonini. Stessa struttura venerdì sera: dopo i reading del sardo ma trapiantato a Bologna Marcello Fois, del raffinato Alessandro Piperno e del milanese Marco Philopat, alle 22.30 si apre l'evento con i nomi più attesi dal pubblico: Alessandro Baricco, in una rara apparizione milanese, dialogherà con Gabriele Salvatores sul rapporto tra parole e immagini.
Scurati, autore della scuderia Bompiani diretta da Elisabetta Sgarbi, si è forse messo a competere con la sua capace madrina, che ha da poco presentato il ricco programma della «Milanesiana 2007», in partenza a fine giugno? In realtà «Officina Italia» più che un festival è una rassegna dedicata al mestiere dello scrittore con qualche felice incursione in altri settori come, nel caso di Salvatores, nel cinema. Chiude i battenti sul dialogo tra passato e presente: sabato, dopo le letture di Maurizio Maggiani, del milanese Giuseppe Genna e di Pietrangelo Buttafuoco, anch'egli di rado ospite a Milano, Piperno, Scurati e lo stesso Buttafuoco dialogheranno con lo storico Luciano Canfora sul tema «Riscrivere la storia nell'età del revisionismo».