Officine grandi revisioni: Met. Ro smentisce la chiusura

In riferimento all’articolo pubblicato ieri, martedì 03/06/08 dal titolo "Officine grandi revisioni" verso la chiusura, a pagina 42 della, Cronaca di Roma, il presidente e l’amministratore delegato di Met. Ro. Stefano Bianchi e Roberto Cavalieri ci hanno scritto una lettera chiedendo di precisare alcune circostanze. Eccone il testo. Il prossimo 9 giugno il Cda di Metropolitana di Roma S.p.a è convocato con all’ordine del giorno: l’assenso alla proposta di bilancio consuntivo 2007 della società Metropolitana di Roma da inviare agli azionisti - Comune di Roma e Province di Rieti e Viterbo - per la relativa approvazione nell'Assemblea dei soci. Quindi nessuna “dismissione” di Ogr, notizia non veritiera, come il resto dell’articolo. È vero, invece, che le società del Comune di Roma, dopo l’approvazione da parte del Parlamento della Finanziaria 2008, alcuni mesi or sono hanno ricevuto dal XV Dipartimento la richiesta di valutare «...attentamente le finalità e le attività svolte da tali società “di secondo livello”, fornendo un adeguato quadro informativo e dando quindi formale riscontro allo scrivente Dipartimento della sussistenza o meno dei requisiti previsti dalla citata legge Finanziaria». Il XV Dipartimento ha inviato tale richiesta ottemperando ad un vincolo di legge e nell’esercizio dell’attività di controllo analogo, previsto per le aziende in regime di “in house”. Per rispondere la società Metropolitana di Roma si è avvalsa di un “parere pro veritate” prodotto da un competente studio legale e sta completando un’indagine di mercato nel settore della manutenzione straordinaria del materiale ferroviario. Non appena avrà ultimato il lavoro di documentazione lo invierà al XV Dipartimento, affinché l’azionista di maggioranza assuma le decisioni che riterrà coerenti con la vigente legislazione nazionale. Al fine di evitare inutili allarmismi, vale la pena solo spiegare che, qualora venisse deciso lo scioglimento della Ogr srl, le attività di grande revisione e di revamping dei treni, comunque indispensabili, verrebbero incorporate in Metropolitana di Roma con il relativo personale e gestite attraverso una specifica divisione.
Stefano Bianchi
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Prendo atto dei distinguo di Met.Ro. ma va precisato che il "parere pro veritate" prodotto dallo studio Bassan è stato già presentato il 28 maggio nell'ultimo cda della società e contiene indicazioni precise. "Ogr deve dunque essere sottoposta a un regime di concorrenza - si legge nell'ultima pagina -. Conseguentemente, deve essere alienata nel periodo di 18 mesi (…) Se, come nel caso di specie, l'attività per i terzi non è ancora avviata, Ogr deve essere rapidamente ricondotta sotto l'alveo societario di Met.Ro. mediante incorporazione". Dunque l'ipotesi che Ogr venga dimessa è assai probabile, come del resto confermavano ancora ieri voci interne alla società. Resto convinto, in ogni caso, che l'ultima decisione su Officine grandi revisioni spetti alla nuova giunta comunale.