Gli offrono 20 milioni di dollari perché non ritorni a giocare

Brett Favre, stella della Nfl, medita il rientro. Ma la sua squadra non lo vuole più

Essere pagati per non lavorare è il sogno di tutti quanti noi. Non per tutti, a quanto sembra. A Brett Favre, quarterback 39enne a un soffio dalla Hall of fame della Nfl - la lega di football americano a stelle e strisce -, i Green Bay Packers avrebbero offerto una valanga di soldi, si parla di una cifra intorno ai 20 milioni di dollari, pur di non vederlo tornare in campo. Semplice esempio con il calcio nostrano: è come se di punto in bianco Galliani offrisse a Maldini 15 milioni di euro pur di «pensionare» uno dei migliori terzini della storia del calcio. Roba dell’altro mondo, insomma.
Per capire come si sia arrivati a questa paradossale situazione bisogna però fare un salto indietro nel tempo: è lo scorso mese di marzo quando Favre annuncia il suo ritiro dal football giocato, nonostante un contratto in scadenza nel 2010. Ieri, con il ritiro pre-stagionale alle porte, la marcia indietro: il leggendario numero 4 dei Green Bay torna sui suoi passi e con un fax inviato alla National Footbaal League annuncia di voler tornare a essere un giocatore a tutti gli effetti. Apriti cielo. I Packers hanno infatti deciso da tempo di voltare pagina, affidando le chiavi della squadra al 24enne californiano Aaron Rodgers. Di Favre giocatore non ne vogliono più sapere.
E adesso è il momento delle trattative. Sinora il quarter-back ha evitato di presentarsi al training camp dei Packers e ieri ha incontrato in Mississippi il presidente della squadra, Mark Murphy. Il numero uno della franchigia giallo-verde avrebbe offerto al giocatore una considerevole somma di denaro per rimanere in «pensione». Secondo la Wtmj, una tv di Milwaukee, i Packers avrebbero messo sul tavolo circa 20 milioni di dollari. Il quotidiano Green Bay Press-Gazette fa riferimento ad una «somma considerevole». Ma la soluzione della vicenda resta nient’affatto scontata. Perché la voglia di football americano in Favre è ancora tanta e il giocatore non ha ancora rinunciato all’idea di presentarsi in ritiro con i suoi «nuovi ex compagni». Green Bay potrebbe riaprire le porte dello spogliatoio alla «leggenda» e tentare di gestire una situazione tecnica a dir poco complessa. In alternativa, potrebbe liberarsi del problema concedendo a Favre la possibilità di trovare autonomamente una nuova squadra, oppure decidere di cedere la star ad un’altra franchigia in una trattativa vera e propria.