Oggetti smarriti da tutti gli Usa

La risposta a uno dei piccoli misteri della vita arriva dal nord-est dell’Alabama. Perché qui si trova tutto quello che c’era nelle valigie dimenticate negli aeroporti d’America. Un tesoro che finisce nell’Unclaimed Baggage Center, una struttura simile a un grande magazzino della provincia americana. È grande quanto due campi di calcio messi uno accanto all’altro e dà lavoro a un migliaio di persone. Di fatto è la più grande azienda della città. Per l’Unclaimed Baggage Center la gente arriva da tutto il mondo. Qui i bagagli giungono tre o quattro mesi dopo che nessuno li reclama negli aeroporti. Allora i responsabili dei magazzini degli scali americani chiamano Scottsboro e spediscono il contenuto. Qui il mall dei bagagli smarriti funziona tutto l’anno: è esattamente come un supermercato, dove ogni scaffale ha la sua merce. In due occasioni si organizza un’apertura speciale. E allora in una settimana arrivano dalle 10 alle 15mila persone. Nell’ultima apertura straordinaria in vendita c’erano un mucchio di pezzi unici, tra cui uno smeraldo da 41 carati, una macchina fotografica disegnata per la Nasa, un diamante da 5,8 carati avvolto da una montatura di platino, un paracadute, un sistema di guida di un jet F16. Da solo valeva 250mila dollari.