Oggi altro blocco parziale dei veicoli più inquinanti anche con le nuove regole

Oggi a Roma blocco dei veicoli più inquinanti, ma per la prima volta il provvedimento sarà applicato con le nuove regole entrate in vigore dal primo dell’anno che l’amministrazione comunale ha stabilito di adottare nell'ambito delle strategie di contenimento dello smog.
Le nuove disposizioni a carico dei veicoli più inquinanti, si applicano nei casi in cui almeno due stazioni di monitoraggio dell’Arpa (l’azienda regionale protezione ambiente) registrino concentrazioni di polveri sottili superiori alla media di 50 microgrammi/metro cubo, per tre (o più) giorni consecutivi in condizioni di ristagno atmosferico.
Pertanto, spiegano dall’assessorato all’Ambiente del Campidoglio, in considerazione dei livelli di particolato registrati dalle centraline negli ultimi giorni e della stabilità meteorologica che non consente la dispersione dello smog, il Comune di Roma ha disposto per la giornata di oggi il divieto di circolazione per i veicoli più inquinanti.
In tutta l’area della fascia verde cittadina, dalle 7.30 alle 20.30 non potranno circolare, dunque, le seguenti categorie: autoveicoli non catalizzati a benzina «euro0», autoveicoli diesel «euro 0» ed «euro1», moto e motorini a due tempi «euro 0» (2,3,4 ruote), minicar diesel-euro1.
Questi, invece, i livelli delle polveri sottili registrati dalle centraline dell'Arpa, riferiti al 5 gennaio: Preneste 63/50 microgrammi per metro cubo; Francia e Cinecittà 52/50; fermi 55/50, Tiburtina 77/50.
Se, da oggi, cambiano le modalità di applicazione delle misure anti-inquinamento, c’è da rilevare, però che la politica ambientale del Campidoglio resta la stessa. I blocchi parziali del traffico - che ormai non bloccano più quasi nulla - vengono sperimentati da anni e si sa che non hanno prodotto alcun risultato utile nel contenimento degli agenti inquinanti. Sia per le polveri sottili, sia per l’ossido di carbonio o il biossido di azoto. E allora perché non provare a cambiare rotta davvero?
Invece no. Il Campidoglio si ostina a puntare sui provvedimenti di facciata che, evidentemente, hanno un ritorno di immagine per il sindaco: e da giovedì prossimo ci toccheranno undici giornate (ogni settimana) di targhe alterne. Utili solo a creare disagi.