Oggi le banche escono da Olimpia

da Milano

Il presidente di Telecom, Guido Rossi, «ribadisce la propria fiducia nell’attuale management e segnatamente nel vice presidente esecutivo Carlo Buora e nell’amministratore delegato Riccardo Ruggiero». Risponde così, in una nota, alle indiscrezioni su possibili avvicendamenti ai vertici dell’azienda. Telecom conferma la nomina di Franco Rosario Brescia ad assistente del presidente ma precisa che «non si è accompagnata all’attribuzione di alcuna funzione di coordinamento nei confronti di strutture che rispondono direttamente ed esclusivamente al presidente, vale a dire - si legge in una nota - la funzione General counsel (affidata a Francesco Chiappetta) e quella Public and economic affairs and external relations (Riccardo Perissich). Frattanto, oggi Unicredit e Intesa dicono addio a Olimpia, la holding che controlla Telecom; ma, secondo fonti finanziarie, potrebbe trattarsi di un arrivederci. Unicredit per ora sembra voler solo andare all’incasso mentre Intesa, secondo le stesse fonti, sarebbe impegnata, insieme a Mediobanca, per trovare il modo di sostenere ancora il gruppo. L’uscita delle banche viene regolata oggi con il pagamento di quasi 1,2 miliardi di euro da parte di Pirelli che sale così all'80% di Olimpia (a ciascuna saranno corrisposti 585 milioni di euro per 220.939.615 azioni pari al 4,772% della holding). Da alcuni giorni si rincorrono voci e smentite nel tentativo di immaginare quale forma potrà prendere un eventuale riassetto della catena di controllo di Telecom. Marco Tronchetti Provera ha detto nei giorni scorsi: «Non escludiamo niente. Valuteremo».