Oggi alla Camera il voto di fiducia sul decreto sicurezza

Partirà oggi alla Camera, alle 17.15, la votazione sulla fiducia che il governo ha posto al decreto legge sulla sicurezza. Le dichiarazioni di voto inizieranno alle ore 16 di domani e saranno in diretta televisiva. Domani, infine, il voto finale. Intanto nuove polemiche sono scoppiate sullo scottante tema dei nomadi. L’Arci denuncia l’intenzione del governo di pretendere la schedatura dei minori nomadi, frequentanti o non-iscritti, nelle scuole. Secondo l’associazione i prefetti, su disposizione del ministero dell’Interno, imporrebbero ai dirigenti scolastici l’invio dell’elenco degli alunni, stranieri e rom. E l’Arci chiede ai dirigenti scolastici di boicottare la misura, disubbidendo ai prefetti. Furente la replica di Maroni, che parla di «accuse false e prive di fondamento. Non risponderò più agli insulti - annuncia - compreso quest’ultimo dell’Arci che definisce la nostra azione discriminatoria e razzista. D’ora innanzi alle diffamazioni risponderò con le querele: come ministro non posso più accettare di essere trattato in questo modo sulla base di accuse false».
Nel merito della denuncia dell’Arci, chiarimenti arrivano dalla prefettura di Napoli. Il Commissario delegato per l’emergenza nomadi in Campania, prefetto di Napoli Alessandro Pansa, osserva: la prefettura, «sta semplicemente verificando presso la direzione scolastica regionale le dichiarazioni rese dai censiti presso gli insediamenti dei nomadi sulla frequenza della scuola dell’obbligo da parte dei figli. Inoltre, sta raccogliendo i dati numerici complessivi per monitorare il dato della frequenza, il fenomeno evasione e le misure di accompagnamento e di sostegno».