Oggi il cda Antonveneta esamina l’Opa della Lodi

È convocato per oggi alle 13,30 nella sede della direzione generale in Piazzetta Turati, il cda di Antonveneta, che dovrà esaminare l’Opas lanciata dalla Popolare di Lodi (ora Popolare Italiana), sull’intero capitale dell’istituto di credito padovano. Il board, presieduto da Tommaso Cartone, dovrà definire «amichevole» o no l’offerta lanciata dalla banca guidata da Giampiero Fiorani, dopo l’esame compiuto degli advisors. Un’offerta che dovrà così confrontarsi direttamente con quella lanciata da Abn Amro, e che dovrebbe concludersi il prossimo 22 luglio. Nel frattempo Antonveneta ha aumentato il capitale sociale: in seguito alla conversione di 1.299 obbligazioni, sono state emesse il 1° luglio 162.761 azioni ordinarie da nominali 3 euro. Ieri i pm Eugenio Fusco e Giulia Perrotti hanno sentito per circa due ore in procura a Milano Nicola Stabile, ispettore capo di vigilanza di Banca Italia, nell’ambito dell’inchiesta aperta dalla procura di Milano sulla scalata di Antonveneta. Nel registro degli indagati sono iscritti, tra gli altri, l’immobiliarista Stefano Ricucci, l’ad di Banca Popolare Italiana (ex Bpl) Gianpiero Fiorani ed Emilio Gnutti. Il fascicolo è stato aperto per i reati di aggiotaggio, insider trading e ostacolo all’organo di vigilanza. Infine si è appreso che fino a ieri Abn Amro aveva acquistato poco meno di 1,3 milioni di azioni sui 228 milioni di Antonveneta nell’ambito dell’Opa che si chiude il 22 luglio.