Oggi col «gettone» si compra anche il cellulare

Non si vive di solo caffè, e se inizialmente i prodotti venduti dai distributori automatici erano esclusivamente alimentari, oggi viene venduto di tutto, dagli accessori per l’abbigliamento ad articoli sanitari, giocattoli, fiori e persino cellulari. Da momento di pausa e di incontro in ufficio, la «macchinetta» automatica è diventata un servizio diffuso nei luoghi di passaggio e di attesa, e con il tradizionale gettone si può comprare veramente di tutto. Milano si conferma regina della vendita robotizzata, concentrando nella sua provincia 169 attività, la metà delle aziende lombarde (340 imprese) e l’8 per cento di quelle italiane (2.123 imprese). Il dato delle aziende milanesi del settore è superiore a quello dell’intera regione Campania (148) e il 51,5 per cento di queste opera nella distribuzione automatica di prodotti alimentari. È quanto emerge da una ricerca della Camera di commercio di Milano, che si è basata sui dati del registro delle imprese al terzo trimestre del 2005.
All’interno della provincia l’attività si è diffusa, e quasi un comune su tre ha un’azienda attiva in questo settore. Milano è quello con la maggior concentrazione di imprese, quarantuno, che corrispondono al 24,3 per cento del totale provinciale e al 12 per cento di quello regionale. La Camera di commercio ha provato anche a tracciare un identikit dell’imprenditore che ha investito nel settore dei distributori automatici: le imprese sono nel 50 per cento dei casi ditte individuali, il 37 per cento di queste ha un titolare con meno di quarant’anni mentre solo il 17,3 per cento delle aziende individuali è condotto da donne, contro una media del 26 per cento e una lombarda del 16,7 per cento.