Oggi il Comune fa il test del kamasutra

L’assessore Martella: «Abbiamo bonificato i computer. Stamattina sarà la prova del nove»

In teoria, il «Kamasutra» che martedì scorso ha mandato nel pallone i pc del Comune, e lo ha costretto a spegnerli tutti da giovedì a questa mattina, è stato sconfitto. I tecnici di Palazzo Marino hanno lavorato tutto il weekend per mettere il virus al tappeto. «In teoria», conferma l’assessore all’Innovazione tecnologica Giancarlo Martella, è tutto a posto. Ma, ammette, solo questa mattina «sapremo se ci sono ancora problemi o no, perché il vero test si potrà fare solo quando tutti i computer saranno di nuovo accesi e collegati in rete. Non potevamo farlo di domenica, quando gli uffici sono chiusi». Il «Kamasutra», infatti, crea problemi di sovraccarico della rete. Se fosse sopravvissuto anche al bombardamento degli antivirus, le conseguenze si vedrebbero solo oggi. Ma gli indizi lasciano ben sperare: sabato mattina sui computer «infettati» non si è riscontrata neanche una perdita di dati. «E da episodi come questi - afferma ora l’assessore - bisogna anche trarre il lato positivo: si impara a fare in modo che non accadano più».
Martella spiega che «ora dobbiamo capire come il virus sia entrato nel sistema, se si è trattato di casualità, di un attacco esterno o dell’atto involontario di un dipendente, che però non doveva trovarsi a navigare su alcuni siti». All’opposizione che ha puntato il dito contro i sistemi di protezione, replica invece che «i virus esistono da 20 anni, ed è la prima volta che ci accade un fatto del genere. Solo chi non si è mai occupato di sicurezza può pensare che i sistemi siano inviolabili».