Oggi in Consiglio si vota la modifica

Con la modifica del regolamento tecnologico edilizio che approda oggi in consiglio comunale, Roma è la prima grande città in Italia a introdurre in modo deciso l’accesso all’energia per fonti rinnovabili. Il regolamento che attua la legge regionale prevede infatti che in tutte le nuove costruzioni circa il 30 per cento di energia debba derivare da fonti come il solare e il fotovoltaico. Per quanto riguarda l’edilizia pubblica la percentuale arriva fino al 50 per cento, mentre per gli imprenditori che supereranno la soglia del 30 per cento il nuovo Prg già prevede incentivi in termini di cubature e sgravi per quanto riguarda gli oneri aggiuntivi. Sempre per quanto riguarda la compatibilità ambientale il regolamento prevede inoltre che l’approvvigionamento idrico debba in parte essere recuperato dall’acqua piovana. A tutto ciò si aggiunge il regolamento che riguarda gli incentivi per chi adotterà tecniche derivate dalla bioedilizia. Secondo il parere di Silvio Di Francia, coordinatore della maggioranza, «è importante che Roma sia la prima città ad adottare queste nuove regole».