Oggi Enel annuncia la vendita Wind a Sawiris

Scaroni lascia la poltrona di ad a Conti che firmerà la prossima settimana l’accordo con Edf

da Milano

Dopo tre anni e un giorno da amministratore delegato di Enel, oggi Paolo Scaroni passerà il testimone a Fulvio Conti, attuale direttore finanziario della società, e andrà alla guida di Eni. «Abbiamo nominato Vittorio Mincato presidente delle Poste ma non è che avessimo nulla contro di lui» ha detto ieri il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi osservando che «non si poteva perdere un manager come Scaroni che dall'esterno aveva ricevuto importantissime offerte; se le avesse accettate ci saremmo trovati a perdere il più prestigioso manager di cui disponevamo, per cui abbiamo pensato che fosse bene metterlo all’Eni dove resterà sicuramente». L’ultimo atto di Scaroni è stata la formalizzazione dell’accordo da 12,2 miliardi di euro con l’imprenditore egiziano Naguib Sawiris per la cessione del gestore di telefonia fissa e mobile Wind. Ieri il consiglio di amministrazione ha dato il via libera alla cessione e questa mattina sarà dato l’annuncio ufficiale. L’accordo prevede il trasferimento a Weather del 62,75 di Wind. A parziale pagamento della quota ceduta, la società elettrica entrerà nella nuova controllante di Wind con una quota del 27%. Non da subito ma al momento del conferimento del 37,25 di Wind all’inizio del prossimo anno. Alla chiusura del contratto invece Enel acquisterà il 5% di Weather per una cifra vicina ai 300 milioni di euro. Il Weather Fund capitanato da Sawiris, che possiede Orascom e ha interessi nelle tlc in molti paesi mediorientali, si accollerà il debito di Wind pari a 7,2 miliardi, pagherà 3 miliardi di euro cash e altri 2 in emissioni obbligazionarie.
Quanto all’Enel Scaroni lascerà al suo successore Conti il compito di siglare l’accordo con i francesi di Electricité de France, lunedì o martedì prossimo, di condurre in porto l’operazione Enel IV nella prima metà di luglio. All’ordine del giorno dell’assemblea odierna, oltre all’approvazione del bilancio 2004, c’è la discussione della modalità di nomina del cda con il voto di lista. Nella lista per il cda del Tesoro, in possesso del 31,34% della società elettrica, sono presenti Piero Gnudi, presidente di Enel, Fulvio Conti, Alessandro Luciano, Fernando Napolitano, Gianfranco Tosi, Francesco Valsecchi. In quella dei fondi di investimento che detengono l’1,647% del capitale Francesco Taranto, l’ex ministro Augusto Fantozzi e Giulio Ballio.