Oggi esordisce «Terra» il quotidiano ecologista che lascia fuori i verdi

Esce oggi il numero uno del primo quotidiano ecologista. Ma i Verdi, stavolta non c’entrano. Terra stamperà 16 pagine in formato tabloid, al costo di un euro, con una tiratura prevista di 80mila copie ma non si occuperà solo di ambiente. Ci saranno infatti pagine dedicate a politica, economia, cultura, sport, scienze e spettacoli. Sei numeri alla settimana (il giornale non uscirà al lunedì) il direttore, Pino Di Maula promette notizie, inchieste e approfondimenti caratterizzati dall’entusiasmo di una redazione giovane che non si dedicherà a «proteste fricchettone» ma farà «proposte basate sulla scientificità dei contenuti». «Non sarà insomma un giornale di partito di cui nessuno sente il bisogno» ha detto in proposito Paolo Cento. Per questo Terra farà affidamento su un comitato scientifico che garantirà una lettura «rigorosa» dei fatti e dedicherà titoli di esordio a ecomafie e al terremoto d’Abruzzo.