Oggi il Genoa in stile Barça alla prova Lazio

I paragoni ormai si sprecano per il Genoa e per il suo allenatore. Intendiamoci, questa potrebbe diventare una delle migliori stagioni del dopoguerra. Quindi è inevitabile che la fantasia di tutti sia più stimolata. In settimana, dopo la straordinaria prestazione contro la Juventus, qualcuno ha voluto paragonare il gioco dei rossoblù con quello azulgrana del Barcellona. «Gli spagnoli giocano più sulle individualità, il nostro è forse un gioco più corale. Non dimentichiamoci però che loro sono in semifinale di Champions». Così ha spiegato Thiago Motta che proprio con il Barça ha vinto quella che una volta era la Coppa dei Campioni e due scudetti.
C'è chi invece rivede nel gioco del grifone la stessa velocità ed intensità del calcio inglese. Dominatore da parecchi anni della più importante competizione mondiale per club. Il nomignolo Gasperson dunque non è casuale. Riprende quello di Sir Alex Fergusson, allenatore o sarebbe forse meglio dire vero fac totum, del Manchester United. «Non trascuriamo però che in Inghilterra gli allenatori hanno un coinvolgimento diverso rispetto a quello delle nostre società». Parole del tecnico di Grugliasco che per il suo temperamento ed il suo stile british potrebbe diventare il nuovo James Splensley o il nuovo William Thomas Grabutt. Quelli che hanno vinto gli scudetti a Genova.
La realtà invece si chiama Lazio, nonostante in casa Genoa sia arrivata a ciel sereno la tragica notizia della scomparsa della figlia di Capozucca, importante dirigente della società di Villa Rostan. «Partita difficile e non solo perché sono un buon gruppo - sottolinea il trainer rossoblù - ma perché arrivano dalla vittoria nel derby. Tutti sappiamo quanto una vittoria in certe partite possa regalarti una spinta ed una carica che fino a sette giorni prima era forse insperata». Mancheranno Milito e Milanetto, «che dovrebbero rientrare la settimana prossima» precisa Gasperini, annunciando un solo dubbio sull'undici di partenza. «Sono ancora indeciso su Olivera o Jankovic come punta centrale, mentre se la ferita non condizionerà troppo Mesto giocherà da primo minuto perché è in un'ottima condizione». Gli scommettitori hanno già scelto chi vincerà. L'85% ha infatti giocato la vittoria del Genoa che è quotata 1.80, mentre il pareggio e la vittoria esterna della Lazio, raccolgono appena il 7% e 8%. «Dopo questa settimana di complimenti non credo che la squadra possa avere un certo appagamento. Anzi sono convinto che avremmo le motivazioni e la concentrazione giusta per far risultato - chiosa il mister genoano - anche se mancano ancora sette gare fondamentali». Al Pio XII è stata presentata grazie alla collaborazione tra il Genoa ed i clubs genoani, la settimana di prevenzione oncologica. Il dottor Valenti, presidente del Centro Oncologico Ligure ha presentato l'iniziativa: «Ci saranno sei giorni, dall'11 al 16 maggio, di visite non stop gratuite per la prevenzione del tumore alla mammella. Ci si può prenotare ai Genoa Club o nella nostra sede».