Oggi giornata nera per chi deve volare: le agitazioni sono tre

Roberto Filibeck

Se ieri all’aeroporto di Fiumicino c’era un clima vacanziero, nonostante il maltempo e il forte afflusso di passeggeri, circa 100 mila secondo le stime di Adr, per oggi nello scalo romano si profila una giornata nera per coloro che viaggiano.
Qui, infatti, allo sciopero nazionale di 4 ore del settore del trasporto aereo (dalle 12,30 alle 16,30), proclamato dai sindacati autonomi e di base Sult, Snaut, Sincobas, Cnl, con l’adesione di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl e Unione piloti, si aggiungeranno nella stessa fascia oraria altre due agitazioni. Il secondo fronte di lavoratori che incrocerà le braccia, infatti, sarà quello dei dipendenti di Aeroporti di Roma aderenti al Sult; a questo, infine, si aggiungerà anche quello dei lavoratori della Sodecaer, una delle società di catering che a Fiumicino si occupa del servizio di rifornimento dei pasti a bordo degli aerei di Alitalia.
Così ai disagi delle cancellazioni dei voli si potrebbe aggiungere anche il rischio che molti aerei della compagnia decollino senza spuntino a bordo. Le sigle autonome e di base sono scese sul piede di guerra e, oltre a confermare la protesta, hanno preannunciato un «autunno selvaggio con possibili scioperi a sorpresa qualora, nell’incontro previsto per i prossimi giorni tra sindacati, Alitalia e il ministro ai Trasporti, non venisse garantita la loro partecipazione alla cabina di regia di palazzo Chigi e non venisse ridefinito il riassetto economico-finanziario del biennio nel trasporto aereo».