Oggi dal gip i due giovani fermati

Il 1° maggio uno di loro urlava «10, 100, 1000 Nassirya»

È stata fissata per stamattina, davanti al gip milanese Giorgio Barbuto, l'udienza di convalida dell'arresto per due dei giovani coinvolti negli scontri di giovedì pomeriggio, in via Olona, durante i quali un ragazzo, simpatizzante di Destra, è stato ferito alla testa da altri appartenenti all'area antagonista dell'estrema sinistra.
All'uscita dall'istituto professionale «Bonaventura Cavalieri», in via Olona, due ragazzi - con i capelli cortissimi, simpatizzanti di destra - sono stati attesi, quindi assaliti e aggrediti da una ventina di giovani dei collettivi della Sinistra Antagonista armati di catene, spranghe e pezzi di ferro. Uno dei due aggrediti (l’altro è riuscito a rifugiarsi al supermercato «Pam», ndr) - M.D., 18enne - colpito più volte in testa con una catena, è finito poi all’ospedale Policlinico con una ferita lacero contusa alla testa: ne avrà per 15 giorni. La polizia ha fermato 5 ragazzi della Sinistra Antagonista: C.R., 19 anni e V.F., 21 enne, entrambi con precedenti; indagati anche altri tre ragazzini, tutti minorenni. Per tutti l’accusa è lesioni personali pluriaggravate.
Particolare la posizione di V.F. che, oltre ad essere il «capetto» dei collettivi della Sinistra Antagonista nonché già responsabile di aggressioni «politiche», il Primo Maggio, durante la consueta manifestazione pomeridiana organizzata dai centri sociali, è stato il primo, in testa a tutti, a ripetere lo slogan «10-100-1000 Nassyria!» in piazza Cordusio, incitando con veemenza gli altri a imitarlo.