Oggi il Gip di Parma interroga Geronzi

da Milano

È stato fissato per questa mattina, davanti al gip di Parma Pietro Rogato, l’interrogatorio di garanzia del presidente di Capitalia, Cesare Geronzi, da martedì sera temporaneamente interdetto dagli uffici direttivi.
La misura cautelare è stata disposta dallo stesso gip su richiesta del pubblico ministero Vincenzo Picciotti, nell’ambito dell’inchiesta che ipotizza, tra l’altro, l’accusa di concorso nella bancarotta di Parmalat. Nel corso dell’interrogatorio, il giudice dovrà valutare se restano le condizioni di applicabilità e le esigenze cautelari previste dal codice e, nel caso, revocarle. I legali di Geronzi sono comunque pronti a presentare ricorso al Tribunale del riesame di Bologna.
Sempre per oggi, il pm Vincenzo Picciotti aveva fissato l’eventuale interrogatorio del presidente di Capitalia, nell’ambito dell’avviso di fine indagini dell’inchiesta sull’affare delle acque Ciappazzi e sui finanziamenti al gruppo turistico di Tanzi che ha poi portato alla richiesta della misura cautelare. A questo interrogatorio, che è una mera facoltà dell’indagato, i legali di Geronzi avrebbero comunque rinunciato. All’interrogatorio di garanzia davanti al gip può comunque comparire il pm, anche se è il giudice a condurlo.