Da oggi al via l’82ª edizione del Salone. Alla Fiera di Rho 2.611 espositori presentano le ultime novità per scoprire le nuove soluzioni dell’abitare Macef, la casa creativa in duemila vetrine

La rassegna che lo scorso anno ha richiamato 85mila visitatori è riservata solo agli operatori

La stagione fieristica milanese 2007 s’inaugura oggi con una della più importanti manifestazioni ospitate da Fieramilano. Nei padiglioni del nuovo polo di Rho apre infatti i battenti il Macef, Salone Internazionale della Casa, giunto ormai alla sua 82esima edizione. Quella invernale che su un’area di 135mila mq, ospita fino al 22 gennaio, 2.611 espositori, 680 dei quali esteri. Un evento fieristico, sicuramente fra i più grandi e importanti a livello internazionale, per il mondo dei prodotti che ruotano intorno al paesaggio domestico, che fa leva sui temi della italianità, della internazionalità. La rassegna è riservata agli operatori professionali, dai grossisti, ai buyer, passando dalla piccola alla grande distribuzione. Lo scorso anno nelle sue due edizioni, è riuscita a richiamare oltre 85mila visitatori. L’area TerreStorie (nella piazza del padiglione 5) è uno spazio che «veste le insegne» di due importanti distretti industriali, emblemi della produzione italiana e del Macef: il Verbano-Cusio-Ossola, patria delle lavorazioni in metallo di risonanza mondiale, e la provincia di Siena, ugualmente rinomata per alcuni specifici «asset» come il cristallo. Ciascun distretto è protagonista per due giorni, con l’abbondante e stuzzicante contorno di prodotti alimentari tipici di qualità introdotti in Macef dai consorzi di produzione e di tutela. Sulla scia del progetto TerreStorie è stato realizzato un circuito cittadino di ristoranti che proponendo ricette tipiche dei due territori oggetto, realizzeranno specifici «menu Macef» per rendere visibile il collegamento fra il Salone Internazionale della Casa e la città di Milano. Da non perdere l’area Design in multicolor, cioè la parte del progetto Spagna interpretata dalla stilista e designer Agatha Ruiz de la Prada insieme con le altre aziende del progetto Spagna, inserite ciascuna nel padiglione di competenza merceologica. Nella parte iniziale del Padiglione 9, Giulio Cappellini, art director dell’area Dettagli, darà una sua interpretazione del concetto di «fusion», mixando prodotti/culture con produzioni che arrivano dal mondo sapientemente abbinate a prodotti di design. In quest’area, presso «ArtedelRicevere» (Pad. 9), Francesca Natali, autrice del libro I Segreti del tè condurrà degustazioni guidate e gratuite di raffinati tè provenienti dai diversi Paesi. Un’occasione per valorizzare in un ambiente suggestivo, con cerimonie e rituali relativi ai Paesi dei riti presentati, questa bevanda salutare e appagante. Al Padiglione 7, ritorna anche Shop Village, pensato per favorire l’incremento dei consumi attraverso una forte campagna di immagine a vantaggio dei prodotti legati alla «cultura della tavola». Visto il successo, riscosso a settembre, con le tavole allestite da Marina Carrara, ci sarà una analoga iniziativa che ripercorre e ripropone il concetto di stile/non stile. Da segnalare inoltre la riproposizione della Cucina nei padiglioni 2/4 , fra i temi dominanti del Macef, l’area Classico italiano nella testa del padiglione 6, il Chibi&Cart nel padiglione 12, e Bijoux nei padiglioni 22/24. Nel padiglione 9 è collocato il progetto Getti&Oggetti, dedicato alla decorazione della stanza da bagno. Infine Fiat e Fratelli Guzzini al centro dell’evento Italian Pop, che vede protagonista la storica e mitica Fiat 500, proprio nell’anno del lancio della Nuova 500, previsto per settembre. Lungo Corso Italia cinque grandi designer internazionali hanno «interpretato e firmato» sei Fiat 500, ripercorrendo e raccontando i miti e i riti quotidiani di almeno due generazioni.