Oggi l’offerta su Yukos

da Milano

Dopo la Spagna l'Enel si appresta, insieme all'Eni, a lanciare l'offensiva russa. Oggi i due gruppi, attraverso la joint venture comune (60% gruppo petrolifero, 40% quello elettrico) presenteranno la loro offerta per la gara che riguarda la cessione, da parte di Mosca, di alcuni asset della Yukos. In particolare i gruppi italiani si candidano ad acquisire Arcticgaz e Urengoil nonché la Ng Technologia e Gazprom Neft. Asset il cui valore è stimato intorno ai 4 miliardi di euro, secondo le prime valutazioni di mercato. Alle tre società fanno capo i 5-6 miliardi di «boe», barili equivalenti petrolio, di idrocarburi. Secondo le prime indiscrezioni se l'offerta andasse a buon fine, Gazprom si sarebbe impegnata a ritirare il gas di Articgaz e distribuirlo sul mercato. O, in alternativa, trasportarlo alle future centrali delle genco che l'Enel potrebbe acquisire in Russia.