Oggi l’ultimo addio alle vittime italiane di Sharm

Le salme arrivate con un aereo militare: e anche i figlioletti dei coniugi siciliani hanno saputo che mamma e papà non ci sono più

Mariateresa Conti

da Catania

Si consuma l'ultimo, doloroso atto, della tragedia di Sharm el Sheikh. Una folla oceanica, da ieri pomeriggio, sta salutando per l'ultima volta a Casarano (Lecce) le sorelle Daniela e Paola Bastianutti, e ad Acitrezza (Catania) Sebastiano Conti, la moglie Daniela Maiorana, il fratello di Sebastiano, Giovanni Conti, e la sua fidanzata Rita Privitera, le sei vittime italiane dell'eccidio nel paradiso turistico egiziano. Le bare avvolte nel tricolore sono rientrate nel pomeriggio nei paesi d'origine, con un aereo militare che ha fatto tappa prima in Puglia e poi in Sicilia. I funerali si svolgeranno oggi pomeriggio, quasi contemporaneamente. A Casarano l'appuntamento è fissato per le 17, nella piazza del Municipio; ad Acitrezza, invece, le esequie dei quattro giovani cominceranno alle 18, sul sagrato della piccola chiesa di Acitrezza, proprio di fronte ai celebri faraglioni. Sebastiano, Daniela, Giovanni e Rita saranno tumulati tutti insieme, per volere delle famiglie, nel cimitero di Acicastello. Insieme, come insieme erano partiti per quel viaggio da sogno che ha stroncato le loro giovani vite.
Tanta la commozione nelle camere ardenti allestite nei paesi d'origine delle vittime. Autorità, ma soprattutto gente comune hanno voluto sfilare davanti alle bare. Un dolore immenso, quello delle piccole comunità, sconvolte da una violenza terroristica che, dal loro punto di vista, era lontana e che invece le ha colpite nel profondo. Ad Acitrezza le salme sono state accolte da un silenzio quasi irreale, rotto solo da qualche applauso e dai rintocchi delle campane a morto. Lacrime, tante lacrime nella chiesetta dove Sebastiano e Daniela si erano sposati e dove anche Rita e Giovanni, l'anno prossimo, volevano coronare il loro sogno d'amore.
In chiesa, sfiniti da un dolore troppo grande, i genitori di Sebastiano e Giovanni, Giuseppe e Maria, protetti insieme all'unica figlia rimasta loro, Giusi, da un cordone di protezione invalicabile, così come i familiari di Daniela e di Rita. Ad Acicastello, il Comune di cui Acitrezza è una frazione, e a Gravina, dove abitava Rita Privitera, è stato proclamato il lutto cittadino. Non si sa ancora se ai funerali - che saranno concelebrati dall'arcivescovo Pio Vigo e dal parroco di Acitrezza padre Giovanni Mammino - saranno presenti anche Maria e Giuseppe, cinque anni e tredici mesi, i figlioletti di Daniela e Sebastiano. La bambina più grande, che già da lunedì si era insospettita per il mancato ritorno dei genitori, ora sa tutto. I nonni materni, aiutati dagli psicologi, le hanno spiegato che papà e mamma «sono volati in cielo con zio Giovanni e con zia Rita», e che dunque non torneranno più.