Da oggi le medicine arrivano al supermercato

Sara Parmigiani

A tre settimane dall’esordio nel torinese, dove il 2 settembre scorso è stato aperto il primo reparto dedicato, i farmaci da banco raggiungono anche i supermercati di Milano. Parte oggi infatti la vendita dei farmaci senza obbligo di prescrizione, quindi i farmaci Sop, Otc (over the counter, ovvero «sopra il banco») e salutistici nei due ipermercati Carrefour di Assago e Limbiate, in attesa che anche altre grandi catene, come Esselunga e Coop che già si stanno attrezzando, facciano altrettanto.
Gli ipermercati in questione già disponevano di un ampio reparto dedicato agli integratori alimentari e ai prodotti parafarmaceutici, come i prodotti cosmetici, quelli per la prima infanzia e per l’igiene personale, che è stato riorganizzato per accogliere anche i farmaci da banco e ora propone, fra prodotti farmaceutici e parafarmaceutici, circa 2.800 referenze, con una cassa dedicata per facilitare le operazioni di pagamento e con l’assistenza di farmacisti che hanno il compito, previsto dalla legge, di guidare e supportare i clienti e che dovrebbe rispondere alle voci di chi si oppone alla vendita di farmaci nei supermercati temendo da parte dei consumatori un acquisto senza controllo.
L’idea è quella di assicurare il più possibile la copertura di tutte le aree terapeutiche che si trovano comunemente in una farmacia, proponendo un ampio ventaglio di forme farmaceutiche per ciascun principio attivo. Si possono trovare, quindi, con un prezzo inferiore circa del 20-30% rispetto a quello riportato sulla confezione, diverse tipologie di farmaci di automedicazione, tra cui analgesici e antireumatici, farmaci per il sistema respiratorio e circolatorio, farmaci dermatologici, ontologici, oftalmici, ginecologici.
«Continua così il piano di progressivo inserimento della vendita dei farmaci da banco e senza obbligo di prescrizione nella nostra rete di ipermercati - ha dichiarato Didier Fleury, amministratore delegato di Carrefour Italia - L’apprezzamento dimostrato dai nostri clienti dell’ipermercato di Grugliasco, Torino, è stato incoraggiante e di stimolo». Carrefour Italia inoltre assicura che l’assortimento dei prodotti, in funzione della richiesta dei clienti verrà progressivamente adattato e sviluppato per rispondere più efficacemente alla domanda. Lo stesso sembra valere per quanto riguarda il prezzo, gestito in modo da essere sempre competitivo e quindi conveniente per l’acquirente. «In circa 20 giorni - ha aggiunto Piermario Mocchi, Direttore divisione ipermercati di Carrefour Italia - abbiamo aperto il reparto dei farmaci da banco e senza obbligo di prescrizione in 3 dei nostri 53 ipermercati».
L’orario di vendita è il maggior punto a favore di questa liberalizzazione dei farmaci, perché coincidendo con quello degli ipermercati, offre un servizio di 13 ore senza interruzioni, oltre alle domeniche per le quali è autorizzata l’apertura al pubblico, cosa impensabile per le farmacie, solitamente aperte con orari “spezzati” e impegnate in turni nei giorni festivi e prefestivi.