Oggi medicine in regalo per aiutare i più bisognosi

È la giornata del banco farmaceutico: oggi basterà recarsi in farmacia e acquistare un farmaco da banco per donarlo a chi vive ai limiti della sussistenza (oltre 7 milioni di persone nel nostro Paese, secondo i dati Istat del 2003). Lo ricorda l’Associazione nazionale delle industrie farmaceutiche dell’automedicazione (Anifa), precisando che anche quest’anno sosterrà l’iniziativa di «Banco Farmaceutico onlus», la Federazione impresa sociale Compagnia delle opere e Federfarma Lombardia, sotto l’Alto patronato della presidenza della Repubblica. Circa 2.550 farmacie, 18 Regioni, 75 province e oltre 1.000 comuni di tutta Italia partecipano infatti alla VII Giornata nazionale di raccolta del farmaco. Nelle farmacie che espongono la locandina della raccolta, i cittadini potranno acquistare e donare un farmaco da banco che non necessita di ricetta medica (come antipiretici, antinfiammatori, antidolorifici, antinfluenzali, disinfettanti, colliri). Circa 9.000 volontari accoglieranno i cittadini per spiegare loro come aiutare il «Banco farmaceutico».
Gli stessi farmacisti consiglieranno ai clienti quale farmaco acquistare e le medicine di cui c’è maggiore necessità. Ciascuna farmacia provvederà poi a consegnare direttamente i farmaci raccolti agli enti assistenziali locali. «Siamo stati a fianco del Banco farmaceutico sin dalla prima ora - spiega Angelo Zanibelli, presidente di Anifa - convinti come siamo che la società civile, dalle associazioni cittadine alle imprese, debba impegnarsi nel sostegno ai meno fortunati venendo concretamente incontro ai loro bisogni con l’offerta di farmaci otc».
«Attraverso un gesto semplice di carità - commenta Paolo Gradnik, presidente dell’associazione Banco farmaceutico onlus - come il donare un farmaco a chi non può permetterselo, è possibile condividere una necessità concreta andando più a fondo nel senso delle cose».