Da oggi la Moratti è in «tour» Primo faccia a faccia con Milano

Stop ai sondaggi, al via la «fase due» del candidato Cdl: incontri a raffica con elettori, associazioni e istituzioni

Prima l’ascolto, ora il confronto. Fra due mesi il programma. Parte la «fase due» della campagna di Letizia Moratti, candidato «unico» del centrodestra in attesa delle primarie Ferrante-Fo-Moratti-Corritore. Un’altra settimana prima di conoscere il nome dello sfidante, ma la locomotiva della lady ministra sbuffa già da un po’ e non ha nessuna intenzione di aspettare in stazione i ritardatari.
Primo appuntamento oggi alle 12,30 all’Umanitaria, in via Daverio. In agenda il primo faccia a faccia con i giornalisti e l’annuncio della strategia per i prossimi due mesi. Finita la raccolta dei dati con i sondaggi telefonici, gli 800mila contatti al sito internet (www.letiziamoratti.it) e al numero verde (800.98.99.94) parte il «confronto diretto con i cittadini». Come promesso la Moratti, complici anche i via via minori impegni romani, comincerà il tour nella città.
«Ho letto che Letizia Moratti ha finito di ascoltare la gente attraverso il suo call center e ora entrerà in campagna elettorale: mentre io ero per i mercati, i suoi contatti con gli elettori sono stati come in un’azienda, ma la città non è un’azienda», ci ha provato l’ex prefetto Bruno Ferrante che vorrebbe traslocare dalla prefettura a Palazzo Marino. Ingenuo. Finito l’ascolto, il confronto era già nell’agenda. E così da oggi la Moratti promette «due mesi senza filtro», come assicura un suo stretto collaboratore. Settimane impegnata a incontrare elettori, associazioni, istituzioni, comitati di quartiere, gruppi di cittadini. Tutti un po’ sindaci, come si evince dalla nuova ondata di pubblicità che comparirà da oggi su giornali, muri, tram e metropolitane. «100 progetti insieme a voi per il futuro di Milano. Letizia Moratti sindaco, mettiamoci in Comune», lo slogan sopra un gruppone di gente che indossa la fascia tricolore. «Cento persone - spiegano -, volontari che rappresentano chi effettivamente sta costruendo il programma. Cento idee, cento spunti raccolti dalla fase dell’ascolto e che ora saranno discussi e messi alla prova con il confronto diretto». Poi si passerà alla fase tre, quella del programma vero e proprio. L’appuntamento è per il dopo elezioni politiche. Nel frattempo, oltre ai manifesti, le 650mila famiglie milanesi riceveranno un opuscolo con i cento punti programmatici. La sintesi del lavoro dei partiti della Casa delle libertà intorno a «25 idee progettuali» elaborate sulla base degli oltre 800mila contatti al sito web. Che, ovviamente, sarà ora completamente ridisegnato.
Domani, invece, il primo «uno contro tutti» televisivo negli studi di Telelombardia. Occasione la Prima serata di David Parenzo. Che metterà insieme passato e possibile futuro intervistando alle 20.30 il sindaco Gabriele Albertini e alle 22 la candidata del centrodestra. «In studio giornalisti di tutte le testate. Destra e sinistra, mica come Dario Fo», assicura lo staff della Moratti ricordando l’anatema scagliato da papa Fo contro Libero e Giornale.