«Oggi non rifarei I pugni in tasca»

«I pugni in tasca parla di una ribellione parziale che oggi sicuramente non rifarei». Marco Bellocchio ha tirato le somme della sua carriera ieri, in occasione della tavola rotonda organizzata dalla Mostra internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro. Proprio alla prima edizione del festival il regista piacentino avrebbe dovuto presentare il film, ma non fu possibile terminarne in tempo la lavorazione. Il gesto compiuto dal protagonista de I pugni in tasca e che sconvolse l’Italia dell'epoca, ossia l’uccisione della madre e del fratello, «è di un nichilismo quasi insopportabile - ha detto il regista - ed era destinato al fallimento».