Oggi nuovo sopralluogo nella casa del massacro

Alberto Stasi, unico indagato per l’omicidio della sua fidanzata, Chiara Poggi, ha incontrato ieri, in compagnia del padre Nicola, i suoi legali, Giovanni ed Eleonora Lucido. Un incontro per definire alcune scelte processuali in vista anche degli accertamenti tecnici che cominceranno oggi nella sede dei Ris di Parma. Gli stessi tecnici del Reparto investigazioni scientifiche che prima passeranno nuovamente a Garlasco per un sopralluogo insieme ai tre periti di parte (due della difesa, uno della parte lesa) nella villetta dei Poggi in via Pascoli 8, tuttora sotto sequestro a tre settimane del delitto. Ieri ad Alberto Stasi è stato anche notificato il verbale di sequestro della copia di un cd estratto dal computer portatile, già consegnato al pm di Vigevano Rosa Muscio, sul quale il giovane stava elaborando la tesi. Giovanni Lucido ha poi detto che Alberto «è un ragazzo forte e questo gli ha consentito di reggere fino a ora». «Viste le pressioni che subisce per questa vicenda - ha aggiunto Lucido - se dovesse avere un crollo psicologico non mi stupirei, ma questo non è ancora accaduto».