Oggi il patto affronta il nodo Adr

da Milano

Si riunisce oggi il patto di sindacato di Gemina, chiamato a discutere sulla situazione di stallo che si è creata nella controllata Aeroporti di Roma. Sul tavolo ci sarà il piano industriale Adr che ha creato una spaccatura nella compagine azionaria, contrapponendo il socio australiano Macquarie e la famiglia Romiti al fronte Clessidra-Benetton.
Investimenti infrastrutture (Romiti, Clessidra, Benetton, Capitalia), Mediobanca, Fondiaria-Sai, Generali, Capitalia e Fassina sono chiamati a fare il punto sulla situazione relativa al piano di Adr e, soprattutto, per conoscere le posizioni dei soci in relazione alle ipotesi circolate nelle ultime settimane circa la formulazione di un’offerta per l’eventuale uscita del socio Macquarie (che possiede direttamente il 45% di Adr). Gli australiani si sono dichiarati, infatti, contrari a investire risorse per quella parte del business plan di Adr riguardante la realizzazione di infrastrutture aeroportuali, che prevedono investimenti complessivi di 1,2 miliardi.
Inoltre Macquarie avrebbe avanzato perplessità anche sui fondi richiesti dall’amministratore delegato di Adr per lo sviluppo dell’attività immobiliare e per la nuova aerostazione. Una posizione, peraltro condivisa dai Romiti, che ha creato contrasti interni, con un vivace confronto sui piani di sviluppo dei due scali romani.
La situazione ha portato anche a discutere su una possibile uscita del socio australiano dalla compagine di Adr e, secondo indiscrezioni, sarebbe stata fatta già una prima offerta di circa 800 milioni di euro per rilevare il 45% circa in mano a Macquarie. Oggi ci si attende, quindi, che si interrompa la situazione di stallo e che i pattisti giungano quanto meno a un compromesso.