Da oggi poker d’arte con la Casa museo card

Un solo biglietto per visitare le quattro case museo milanesi, arrivate a riunirsi in consorzio al termine di un percorso avviato già nel 2004 per volontà e in collaborazione con Regione, Provincia e Comune.
Il Museo Poldi Pezzoli, il Bagatti Valsecchi, Casa Boschi di Stefano e Villa Necchi Campiglio, che hanno aderito al circuito delle dimore d’arte, sono ora inserite in un percorso artistico e didattico unitario e proporranno iniziative comuni volte a diffondere la conoscenza della storia della città, oltre che a sostenersi e promuoversi vicendevolmente. Il primo frutto di questa collaborazione è la «Casa museo card»: un biglietto unico che, al prezzo di 15 euro, consentirà di visitare tutti e quattro i musei entro sei mesi dall’acquisto.
Un progetto che il responsabile provinciale alla Cultura, Daniela Benelli, si augura «rappresenti il primo passo per arrivare entro l’Expo a una museo card, valida per tutti i musei milanesi». E se il sindaco Letizia Moratti ritiene questo network «un’occasione per promuovere l’identità culturale di Milano e un patrimonio artistico di grandissimo valore generato dall’amore per l’arte dei collezionisti», l’assessore lombardo alla Cultura, Massimo Zanello, spera che in futuro il consorzio possa «essere arricchito da tante altre case museo della regione».