Da oggi prendere il taxi a Fiumicino è una lotteria

Entrerà in vigore oggi la tariffa fissa, di 60 euro, per i taxi del comune di Fiumicino, che sarà applicata alle corse effettuate dall’aeroporto di Fiumicino fino all’interno delle mura aureliane di Roma, mentre il tassametro indicherà il costo per ogni altra destinazione. Lo ha annunciato il sindaco di Fiumicino, Mario Canapini.
«Siamo stati costretti a decidere la tariffa in questo modo - ha detto - per l’indisponibilità dell’amministrazione comunale di Roma a ricercare un accordo su una tariffa condivisa, nonostante fosse stato previsto da un protocollo d’intesa, sottoscritto nel marzo scorso dai due sindaci ed un tentativo di mediazione senza esito operato in queste ultime settimane dal prefetto Serra». «Siamo coscienti del disagio che provocherà l’applicazione di una doppia tariffa», ha proseguito il sindaco Canapini, riferendosi al fatto che in base all’accordo raggiunto tra Comune di Roma e tassisti, la tariffa predeterminata da e per l’aeroporto di Fiumicino era di 40 euro. In particolare si tratta di un disagio per gli utenti «che non potranno scegliere l’auto pubblica sulla quale salire, in quanto l’accosto ai moli d’imbarco dei taxi è obbligato in un’unica fila da un’ordinanza del direttore aeroportuale». «Comunque - ha concluso il sindaco di Fiumicino - siamo ancora disponibili a ricercare l’accordo con Roma, purché sia orientato a tutelare gli interessi dei passeggeri e a tener conto delle esigenze di tutta la categoria dei tassisti, senza distinzione di appartenenza a Fiumicino o a Roma». I 20 euro di differenza tra i tassisti di Fiumicino e quelli di Roma sarebbero una forma di «risarcimento» per i tassisti di Fiumicino, che arrivati a Roma, non sono abilitati caricare un cliente per rientrare in sede.