Oggi presidio no global a San Vittore Sul web vademecum per delinquere

Negato dal questore il corteo, i centri sociali si ritrovano davanti al carcere

Ore quattordici, piazzale Aquileia. Ancora una manifestazione degli autonomi, della Milano antagonista che sotto il carcere di San Vittore minaccia ancora un sabato pomeriggio di guerriglia urbana.
Appuntamento, dicono online, contro «il clima che si vuole costruire in città, in specifico contro il tentativo di isolamento fomentato da una articolata campagna mediatica e politica che si concretizza nel divieto del questore del corteo di oggi e nella conferma, collettiva e aprioristica, quasi totale degli arresti da parte del gip». Come dire: i magistrati che hanno confermato gli arresti dopo gli scontri di corso Buenos Aires fanno politica e «la militanza antifascista è, quindi, il vero motivo del loro arresto». Ma l’ordine di battaglia non cambia: «Bisogna proseguire il percorso di lotta e di battaglia politica insieme a tutte le realtà e alle soggettività che vogliono contrastare la presenza fascista nei territori». Preannuncio di un impegno dove, ufficialmente, sostengono gli autonomi «non ci sarà spazio per forzature e provocazione di alcun genere» ma è evidente che c’è la voglia di rompere, di scatenare «conflitti creativi perché Milano è anche un’altra» e non «quella che sfila in Buenos Aires con Berlusconi».
E mentre la Milano civile s’attende il peggio dal presidio di oggi davanti a San Vittore, su internet circolano «vademecum per delinquere». Lo denuncia Silvia Ferretto Clementi che segnala i consigli e le istruzioni degli «avvocati disubbidenti» ai loro assistiti su come comportarsi con la polizia - «Poiché viene interrogato in qualità di indagato e non di teste non ha l’obbligo di dire la verità», «pensa sempre che i tuoi compagni stanno lavorando sul tuo caso e che non c’è possibilità di essere dimenticato in cella» - ma anche come difendersi dalla polizia e dagli effetti dei lacrimogeni. «Evidente che si preparano agli scontri strategicamente e scientificamente e che li eseguono cinicamente» osserva il consigliere regionale di An.
Strategie per appuntamenti che, sempre online, s’annuncia anche per domani in quel di Rozzano con la presentazione di un libro sulla «resistenza oggi» e giovedì prossimo, 23 marzo, davanti al tribunale di Milano per la sentenza sugli incidenti provocati dagli automi all’ospedale san Paolo.