Oggi la protesta si sposta al Parco Lambro

Iniziative dei consiglieri di zona 3 e di An: «No al nuovo insediamento, l’area vada ai milanesi»

Parco Lambro, due presidi sull’area destinata ad ospitare una quarantina di rom. Due iniziative firmate dai consiglieri di zona 3 e da An con l’appoggio del Fronte dei Cittadini. Manifestazione, quest’ultima, che si concretizza in un accampamento permanente all’interno del parco nei pressi del centro Ambrosiano «per garantire la sicurezza dei cittadini».
Accampamento che, avverte Giovanni De Nicola capogruppo provinciale di An, è anche occasione «per dire basta alla solidarietà caritatevole di alcuni amministratori pubblici, sia della Provincia che del Comune». Annotazione sottoscritta dai consiglieri di zona 3, che manifestano, oggi, alle 18.30, sempre presso il Ceas di Parco Lambro. Nel mirino dei rappresentanti della Cdl c’è «l’ennesimo affronto esercitato da taluni poteri comunali e dalle autorità nei confronti del consiglio di zona, messo davanti al fatto compiuto». Questione di metodo ma pure di merito, sostiene il presidente di zona 3, Pietro Viola, poiché «la grottesca decisione di insediare nel parco un campo nomadi cementificato, e quindi definitivo, deteriorerà la già mediocre qualità della vita in un’area ricettacolo di focolai di tensione e illegalità». Iniziative definite «pericolose e strumentali» dai consiglieri comunali dell’Unione che chiedono al prefetto Gian Valerio Lombardi «di vietare le manifestazioni che si svolgono a pochi passi da alcuni centri terapeutici per tossicodipendenti e malati di mente».