Oggi Quagliarella vestirà la maglia della Samp

Luca Russo

Fabio Quagliarella oggi diventerà un giocatore della Sampdoria e con lui dovrebbe vestire la maglia blucerchiata anche Mirko Pieri.
A Milano si incontrano infatti Beppe Marotta e i dirigenti dell'Udinese. L'obiettivo è definire un affare nell'aria da tempo. Per la squadra friuliana rappresenta un rafforzamento in prospettiva per quella di corte Lambruschini un puntellamento in due reparti. La Samp infatti cede il cinquanta per cento del cartellino del giovane bomber siciliano Salvatore Foti pur mantenendo la possibilità di conservarlo nella rosa attuale. Dall'altra parte preleva sempre in comproprietà un attaccante, Quagliarella, 23 anni ultima stagione ad Ascoli, molto mobile che può rappresentare una buona alternativa alle bocche di fuoco che già la squadra di Novellino dovrebbe presentare nella prossima stagione, da Vieri a Bonazzoli, da Flachi a Bazzani.
E poi elemento da non sottovalutare l'arrivo di un esterno sinistro difensivo, Pieri, che va a colmare una lacuna sulla sinistra creata dalle partenze di Pisano e Tonetto e non del tutto colmata con gli arrivi di Accardi, tutto da valutare, e di Franceschini con doti prettamente offensive.
Insomma ancora movimenti di mercato che presto potrebbero culminare con l'ufficializzazione dell'arrivo di Bobo Vieri. Un nome che potrebbe incendiare il già buon andamento della campagna abbonamenti.
Domani scade il termine per esercitare il diritto di prelazione degli abbonamenti di gradinata sud. A causa di improrogabili esigenze di manutenzione sulle linee del circuito nazionale, però non sarà possibile sottoscrivere nuove tessere nella giornata di oggi dalle 9 fino alle ore 13. Dal 5 luglio (e fino al 15 luglio) partiranno le prelazioni per gli altri settori. Le eventuali tessere di Sud non sottoscritte durante la prelazione saranno messe in vendita a partire dal 19 luglio durante la fase delle nuove sottoscrizioni.
Intanto ieri Riccardo Garrone ha partecipato a Milano all'Assemblea di Lega. «Non si può chiamare un mago per calmare la tensione» ha detto il presidente della Sampdoria, rendendo bene l’idea del clima all’interno della Lega Calcio, dove anche una riunione senza grandi decisioni da prendere è diventata occasione di tensioni e discussioni. Confermate le dimissioni di Galliani, peraltro già richieste più volte in passato dal massimo dirigente blucerchiato, ma solo a partire dal 26 luglio. Ancora incerto il nome del suo successore.