Oggi il rimpatrio di altri 400 connazionali

Sono circa 400 gli italiani che oggi si imbarcheranno dal porto di Beirut alla volta di Larnaka, sull’isola di Cipro. Verranno accolti da una squadra di pronta assistenza, organizzata dall’Unità di crisi della Farnesina e dall’Ambasciata italiana a Cipro. Successivamente gli italiani si imbarcheranno su due voli di Alitalia ed Air One e atterreranno a Cipro nella notte di domani. La prefettura di Roma come nelle precedenti occasioni ha predisposto misure di accoglienza per i rimpatriati. Una volta realizzata la terza evacuazione di oggi, secondo i dati del ministero degli Esteri, rimarranno in Libano circa 300 connazionali che hanno deciso per loro scelta di restare nel Paese. A questi vanno aggiunti anche alcune decine di italiani che si trovano in aree difficilmente accessibili, per i quali sono in via di definizione specifici piani di assistenza al rimpatrio, in stretto accordo con le Nazioni Unite e i partner europei. Gli italiani che hanno chiesto di rientrare, con oggi, sono tutti rimpatriati. La terza fase dell’operazione di evacuazione verrà effettuata utilizzando nuovamente l’unità della Marina militare Durand de la Penne. Le richieste di rimpatrio sono state gestite dallo Stato maggiore delle Difesa in collaborazione con l’Unità di crisi della Farnesina.