Oggi scade il patto di sindacato

da Milano

Scade oggi il termine ultimo per il rinnovo del patto di sindacato di Gemina, ma sul tavolo dei soci rimane una bozza di documento che prevede l’innalzamento o l’eliminazione della soglia di possesso azionario fissata al 25%. Con la riunione del patto del 23 novembre scorso il sindacato sembra ormai formalmente rinnovato, ma la questione del controllo della finanziaria milanese rimane aperta. I tempi tecnici non permetterebbero ai soci di giungere a un accordo entro il termine, spiegano fonti finanziarie, ed è dunque probabile che il dossier venga affrontato dopo la scadenza. Dopo aver archiviato il progetto di accorciamento della catena di controllo di Aeroporti di Roma, che avrebbe favorito l’australiana Macquarie, rimane da affrontare il nodo del controllo, ma i tempi sono molto stretti soprattutto a fronte dei diversi equilibri interni. Intanto l’azionista Save (Aeroporti di Venezia e Treviso),forte del suo 12% fuori dal patto, attende di capire quali saranno le prossime mosse dell’asse Benetton-Clessidra-Capitalia e della famiglia Romiti che si sta giocando tutte le carte per difendere la sua posizione di azionista forte di Gemina. Frattanto, sono in corso anche le trattative per l’ingresso della famiglia Ligresti, tramite Immobiliare Lombarda, per l’ingresso in Igli, la holding che controlla il gruppo Impregilo. Efibanca è disponibile a cedere tutto il suo pacchetto azionario, pari al 20%, al nuovo entrante. Immobiliare Lombarda aveva atteso che la quotazione del titolo Impregilo raggiungesse il prezzo stabilito di 3,6 euro per avviare le trattative. Ora il titolo ha superato la soglia dei 4 euro e ieri si è attestato a 4,05 (più 1,1%).